CIN CENTRO INTEGRATO NEUROSCIENZE

Visita chiropratica

La parola Chiropratica deriva dal greco keir (mano) e praxis (agire) e significa trattamento con le mani.

La Chiropratica riconosce la capacità intrinseca del corpo di raggiungere e mantenere uno stato di equilibrio e comprende che fattori interni ed esterni abbiano il potenziale di interferire con la normale funzione e interazione tra tutti i sistemi corporei.

È fondata sull’assunto che la corretta struttura, allineamento e funzionalità della colonna vertebrale siano necessari per il corretto funzionamento ed equilibrio del sistema nervoso quale regolatore della fisiologia e della salute dell’organismo.

Il Dottore Chiropratico individua i fattori causali ed elimina l’interferenza neurologica funzionale (sublussazione) ristabilendo l’integrità della colonna vertebrale, dell’apparato muscolo scheletrico e il funzionamento del sistema nervoso.

Quando è nata la chiropratica?

La Chiropratica è nata nel 1895 negli USA ad opera di D.D. Palmer, il primo Dottore Chiropratico dell’era moderna. Dopo centoventicinque anni dalla sua nascita, negli USA, si contano più di 70.000 chiropratici. La Chiropratica è attualmente, negli Stati Uniti e in Giappone, la professione sanitaria più diffusa tra quelle che non si avvalgono dell’utilizzo di farmaci o medicamenti, ed è ormai presente in moltissimi paesi nel mondo.

La colonna vertebrale

La colonna vertebrale contiene e protegge il midollo spinale (sistema nervoso centrale), e permette il passaggio dei nervi spinali al sistema nervoso periferico, garantendo le funzioni e la coordinazione muscolare, le sensazioni di dolore che ci avvertono dei pericoli, la propriocezione dello spazio intorno, e la regolazione di molti aspetti degli organi interni.

Il problema: la sublussazione vertebrale

L’assunto centrale della pratica chiropratica è noto come sublussazione vertebrale o disfunzione articolare. Una sublussazione è una sofferenza che si manifesta nelle articolazioni scheletriche e, attraverso complesse relazioni anatomiche, fisiologiche e neurologiche, influenza il sistema nervoso inducendo una ridotta funzionalità, disabilità o malattia.

Tipicamente, l’evidenza clinica di una sublussazione include uno o più delle seguenti caratteristiche: dolore e debolezza; asimmetria di postura, di movimento o di allineamento; diverse anomalie nel movimento, o nel tono, nella consistenza e/o nelle variazioni di temperatura dei tessuti molli. Un Dottore in Chiropratica può individuare sublussazioni attraverso procedure specifiche tra cui esame fisico, specifiche valutazioni chiropratiche o test mirati non invasivi.

La soluzione: l'aggiustamento

L’elemento distintivo della Chiropratica è l’aggiustamento correttivo delle sublussazioni (cioè i segmenti vertebrali, pelvici e le articolazioni delle estremità, che sono spostati e/o hanno movimenti limitati). Correggendo manualmente le vertebre per migliorare le relazioni fisiologiche, i Dottori Chiropratici alleggeriscono le interferenze nel sistema nervoso e riducono i sintomi che ne derivano, migliorando la mobilità articolare e il benessere del paziente.

Un aggiustamento chiropratico richiede grandi abilità di palpazione e manualità adeguatamente acquisita a seguito di un lungo e rigoroso training in modo che una precisa e delicata manovra possa essere eseguita al fine di raggiungere con efficacia gli obiettivi prefissati in piena sicurezza.