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Vertigine

La vertigine è un sintomo che deriva dalla distorsione dei collegamenti normalmente esistenti tra il nostro schema corporeo e l’ambiente che lo circonda.
La percezione dei suddetti rapporti deriva dall’integrazione (interpretazione) a livello centrale (cervello) delle informazioni sensoriali provenienti da diversi recettori (organi di senso).

Una distorsione dei rapporti che esistono tra il nostro corpo e l’ambiente dà origine ad un sintomo chiamato vertigine, consistente in un’errata e spiacevole sensazione di rotazione del corpo, o della testa, o degli oggetti, che può provocare nausea, vomito, tachicardia, formicolii e difficoltà nella marcia.

Il sintomo della vertigine può essere legato ad una disfunzione dell’apparato dell’equilibrio o del sistema nervoso centrale.

Da un punto di vista organico

La vertigine è un sintomo che deriva dalla distorsione dei collegamenti normalmente esistenti tra il nostro schema corporeo e l’ambiente che lo circonda.
La percezione dei suddetti rapporti deriva dall’integrazione (interpretazione) alivello centrale (cervello) delle informazioni sensoriali provenienti da diversi recettori (organi di senso).

Una distorsione dei rapporti che esistono tra il nostro corpo e l’ambiente dà origine ad un sintomo chiamato vertigine, consistente in un’errata e spiacevole
sensazione di rotazione del corpo, o della testa, o degli oggetti, che può provocare nausea, vomito, tachicardia, formicolii e difficoltà nella marcia.
Il sintomo della vertigine può essere legato ad una disfunzione dell’apparato dell’equilibrio o del sistema nervoso centrale.

Da un punto di vista psicologico

In psicologia le vertigini sono spesso associate a stati d’ansia
o fobie specifiche.

In particolare l’acrofobia è la condizione di ritrovarsi ad un’altezza elevata rispetto al piano del terreno. Tale situazione creare un
disturbo di ansia e terrore che potrebbe sfociare con un attacco di panico.
Si parla di riflesso incondizionato che deve essere affrontato con una psicoterapia di impronta cognitivo- comportamentale, che permette una desensibilizzazione sistematica del problema.