Luglio 2022: due eventi internazionali dagli Stati Uniti

Il Poliambulatorio “CIN” ha organizzato nel mese di luglio due eventi dedicati alle cefalee, con ospiti internazionali provenienti dagli Stati Uniti.

Martedì 12 luglio u.s. si è tenuto il secondo evento: “New insights to refractory headaches, diagnosis and treatment” (Nuovi approcci alle cefalee resistenti), tenuto dal dott. Mehdi Ansarinia Medico Neurologo, fondatore e direttore di “Headache specialists” Las Vegas, Nevada.

Oltre ai relatori presenti, si ringrazia per il contributo ed il sostegno ricevuto, il dott. Hessam Aazami, direttore del “101 Family Medical Group di Los Angeles”, collegato on-line dalla sua sede statunitense.

In sintesi la cefalea primaria refrattaria è una categoria specifica di cefalea che colpisce almeno il 2% della popolazione mondiale; essa affligge prevalentemente il genere femminile e non risponde al convenzionale trattamento farmacologico; è legata ad una multifattorialità di cause spesso ricollegabili a: scorrette abitudini posturali, alimentari, dell’igiene del sonno, situazioni di stress prolungato, che impattano significativamente sulla qualità della vita.

Dalle evidenze cliniche esaminate, il Dott. Ansarinia ha sottolineato l’importanza di un approccio multidisciplinare per stabilire in sinergia con i diversi specialisti, il migliore trattamento terapeutico personalizzato, per coloro che soffrono di tale disturbo.

Tra le tecniche terapeutiche più accreditate, è da menzionare la validità del Biofeedback, approccio utilizzato presso il poliambulatorio CIN, già largamente impiegato negli USA e presso i Centri Italiani più all’avanguardia per la Cura delle Cefalee, come l’ “Istituto Neurologico C. Besta” di Milano, uno dei più rinomati nella realtà neurologica nazionale.

La tecnica del Biofeedback prevede la registrazione e valutazione di alcuni parametri fisiologici (respirazione, conducibilità cutanea, battito cardiaco, temperatura, etc.), che restituiti al paziente, in tempo reale, in forma grafica e sonora, consentono attraverso un training di addestramento, una rieducazione fisiologica dei livelli alterati.

Tale tecnica utilizzata presso il Poliambulatorio CIN, viene impiegata per il trattamento delle cefalee in età adolescenziale (considerato di pari efficacia o superiore alla terapia farmacologica); inoltre vengono trattati con successo, disturbi d’ansia, fibromialgie e tutti quei pazienti che affrontano un processo di recupero della cefalea resistente.

Il dott. Ansarinia ha molto apprezzato l’impegno dei professionisti del C.I.N. ad adottare le tecniche più recenti ed innovative, per offrire un servizio sempre efficiente per i propri utenti.

La serata è stata poi conclusa con una dimostrazione pratica della tecnica di Biofeedback, che ha sortito riscontri positivi e largo interesse presso il pubblico presente in sala.

I professionisti del C.I.N. rimangono disponibili ad offrire agli utenti, eventuali delucidazioni sulla tecnica di Biofeedback.